Daybreakers - L'ultimo vampiro. Sbanca nelle sale statunitensi
Scritto da 100cinema • Giovedì, 4 marzo 2010 • Categoria: Films
In attesa di vederlo nelle sale cinematografiche italiane, la cui uscita è prevista il 26 marzo, Daybreakers - L'ultimo
vampiro è nel frattempo uscito l'8 gennaio scorso riscuotendo un ottimo successo al botteghino americano, piazzandosi subito al secondo posto dietro il colosso Avatar e incassando ad oggi
quasi 30 milioni di dollari.
Daybreakers - L'ultimo vampiro (Daybreakers) è un film prodotto nel corso del 2009 e scritto e diretto dai fratelli Spierig. Il film è interpretato da Ethan Hawke, Willem Dafoe e Sam Neill.
La storia ci porta nell'anno 2019. Una misteriosa malattia si è diffusa rapidamente sul pianeta, trasformando la maggior parte degli esseri umani in vampiri. L’umanità, ridotta a cavia, è ormai una specie in via di estinzione, costretta a nascondersi, braccata dai vampiri.
Edward Dalton è un vampiro e al tempo stesso un ricercatore che rifiuta di nutrirsi di sangue umano. Sta cercando di creare un sangue artificiale che possa nutrire i vampiri e al tempo stesso evitare l’estinzione della razza umana.
Il tempo stringe e quando tutto sembra ormai perduto, Ed incontra Audrey, una sopravvissuta che lo aiuta e lo esorta alla ricerca per il cui esito, sia gli umani che i vampiri, sarebbero disposti a fare qualsiasi cosa. Ed si troverà così al centro della lotta che deciderà le sorti del genere umano.
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Il protagonista di DAYBREAKERS è Ethan Hawke, due volte nominato al Premio Oscar (per TRAINING DAY e BEFORE SUNSET- PRIMA DELL’ALBA). Completano il cast di Willem Dafoe e Sam Neill.
Dopo il successo del loro primo film UNDEAD, gli autori e registi Peter e Michael Spierig hanno deciso di dedicarsi al genere “vampiri”. Ma invece di riferirsi alle atmosfere gotiche di Bram Stoker o Anne Rice, i due fratelli hanno portato i vampiri in un futuro vicino, immaginando un mondo non molto diverso dal nostro, in cui tutti, giovani e vecchi di ogni latitudine e condizione sociale sono diventati vampiri, costretti a nutrirsi di sangue umano.
“DAYBREAKERS in un certo qual modo si domanda cosa succederebbe se diventassimo tutti vampiri”,
spiega Michael Spierig,
“ribaltando tutte le prospettive del genere, senza però rinnegarne le regole.”

Fin dalla prima scena, il sottile senso dell’umorismo dei Spierig proietta lo spettatore in un mondo che apparentemente sembra il nostro, dove però sono i vampiri a lavorare (al buio come da copione del genere) e a mettersi in fila da Starbucks per mangiare... non hamburger ma fiale di sangue.
“Invece di nascondersi in caverne, castelli, o case sotterranee gli uomini diventati vampiri hanno accettato la loro condizione”
dice Peter Spierig.
“Hanno deciso di andare avanti giorno per giorno, o meglio, notte per notte, modificando solo i comportamenti necessari per la loro sopravvivenza.”
Ma essere al vertice della catena alimentare ha i suoi svantaggi. Gli esseri umani – la sola fonte di alimentazione dei vampiri – rappresentano solo il 5% del totale della popolazione mondiale e questa percentuale sta rapidamente diminuendo.
“DAYBREAKERS è simile ad alcuni grandi film di fantascienza degli anni ’50 ...
spiega il produttore, Chris Brown.
... quei film prendevano spunto dalla situazione politica in quegli anni, caratterizzati dalla guerra fredda e dalla bomba atomica. DAYBREAKERS fa lo stesso, pur mantenendo una cornice di sangue e violenza che farà felici gli amanti del genere, ha anche qualcosa di forte da dire sul futuro della nostra società.”
“C’è qualcosa di molto punk rock in quei vecchi film, che ho trovato anche in DAYBREAKERS,
aggiunge Ethan Hawke, nel ruolo di Ed Dalton, un vampiro ed un insigne ematologo.
c’è una sorta di controcultura evidente in tutto il film.”



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