Il giardino di Dominique
Scritto da Nazzareno Mazzini - docente di cinema • Mercoledì, 2 dicembre 2009Dominique Sanda, è un attrice francese abbastanza "giovane" - è del 48 - anche se non appare quasi più, di bellezza intensa e sicuramente atipica, molto presente soprattutto negli anni 70 in molti film d'autore (Bresson, Visconti, De Sica, Bertolucci, Cavani, Varda, ...), poi lentamente appartatasi: compare nel thriller I fiumi di porpora di M. Kassowitz, in un cameo - o cammeo come si dice in italiano. Si chiamava Dominique Marie-Françoise Renée Varaigne, ma evidentemente non le piaceva, o qualche solone dello showbiz ha stabilito che sandà suonava meglio.
Voglio ricordarla in tre film: Il giardino dei Finzi-Contini, film premio oscar di Vittorio De Sica, del 70, tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani, che all'inizio aveva cooperato alla stesura dei dialoghi e della sceneggiatura del film, ma poi era entrato in aperto conflitto col regsita ed aveva tolto il suo nome dai crediti. Rivisto, il film di De Sica è davvero deludente, segnato dal tempo e dai vezzi di quegli anni. Capolicchio e Testi sono penosi, ma Romolo Valli e lei reggono bene. C'è una famosa piccola scena di nudo, atroce e triste, ma efficace, nella quale Dominique si mostra nella sua scarna bellezza.

